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giovedì, settembre 27, 2007

Iraq, come si prepara una guerra; i verbali segreti dell'attacco

Il 22 febbraio 2003, quattro settimane prima dell'invasione dell'Iraq, il presidente George Bush incontra nel suo ranch di Crawford, in Texas, l'allora premier spagnolo José Maria Aznar e lo informa che è giunto il momento di attaccare l'Iraq. Ecco il testo integrale della loro conversazione pubblicato su El País.

Bush: "Siamo favorevoli a ottenere una seconda risoluzione del Consiglio di sicurezza, e vorremmo farlo in fretta. Vorremmo annunciarla lunedì o martedì (24 o 25 febbraio del 2003, n. d. r.)".
Aznar: "Meglio martedì, dopo la riunione del Consiglio affari generali dell'Unione Europea. È importante mantenere il momentum [lo slancio] che abbiamo ottenuto per la risoluzione dal vertice dell'Unione Europea (a Bruxelles, lunedì 17 febbraio, n. d. r.)".
Bush: "Potrebbe essere lunedì sera. Comunque, la prossima settimana. Consideriamo la risoluzione scritta in modo che non contenga elementi vincolanti, che non menzioni l'uso della forza e che constati che Saddam Hussein non è stato in grado di rispettare i suoi obblighi. Una risoluzione di questo tipo la possono votare in molti".
Aznar: "Sarebbe presentata di fronte al Consiglio di sicurezza prima e indipendentemente da una dichiarazione parallela?"
Rice: "In effetti, non ci sarebbero dichiarazioni parallele. Stiamo pensando a una risoluzione il più semplice possibile, senza tanti dettagli di adempimento, che potrebbero servire a Saddam Hussein per utilizzarli come tappe e poi non rispettarle. Stiamo parlando con Blix (il capo degli ispettori dell'Onu, n. d. r.) e altri del suo team per ottenere delle idee utili per introdurre la risoluzione". continua...

Fonte: La Repubblica

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